La storia dietro il portone

Una casa che nasce da una scelta

Villa Monica è prima di tutto una storia di famiglia.

La casa è stata acquistata dai miei genitori negli anni ’90, dopo anni di lavoro nell’accoglienza. Insieme gestivano l’Hotel Zeni, dedicando tempo, energie e sacrifici a un mestiere che per noi non è mai stato solo un lavoro.

Nel 2000 Villa Monica è stata inaugurata. Non come un progetto improvvisato, ma come il frutto di impegno, visione e tanto amore per questo territorio.

 Mia mamma Mara

Mia mamma ha continuato con la gestione di Villa Monica con tanta cura e  determinazione.

Chi la conosce lo sa: ha uno sguardo attento, preciso. Qui difficilmente qualcosa sfugge al suo occhio. Ogni dettaglio viene osservato, sistemato, e possibilmente migliorato. Non per perfezionismo sterile, ma perché crede che un ambiente ordinato, armonioso e pulito trasmetta pace a chi lo vive.

Villa Monica è diventata negli anni il suo modo di accogliere: discreto, sincero, concreto.

La mamma ama cucinare (per moltissimi anni è stata cuoca nell’ Hotel di famiglia),  le piace il giardinaggio e sfogliare riviste di arredamento.

Poi sono arrivata io

Sono cresciuta respirando il mondo dell’ospitalità. Ho visto i miei genitori lavorare tanto, con sacrificio, ma anche con passione. E quando è arrivato il momento, ho scelto di entrare anch’io in questa casa. Non per dovere. Ma perché sentivo che Villa Monica poteva diventare il luogo in cui unire tradizione e una visione più personale, legata alla natura, alla ciclicità delle stagioni, al rispetto dell’ambiente.

Oggi lavoriamo insieme.
Due generazioni, due sensibilità diverse, ma un’unica idea di accoglienza: semplice, autentica, coerente.

Il nostro modo di accogliere

Non abbiamo mai voluto creare qualcosa di artificiale. Villa Monica è rimasta una casa.
Con i suoi ritmi, le sue stagioni, il suo giardino, il suo silenzio. Crediamo nella semplicità.
Nel rispetto della natura.
Nei piccoli gesti fatti con attenzione.

Molti ospiti arrivano per caso, cercando un B&B sul Monte Baldo.
Spesso ripartono dicendo di aver trovato qualcosa che non si aspettavano. Forse è questo il senso del nostro lavoro: creare le condizioni perché accadano meraviglia e pace, senza forzarle.

Le persone che camminano con noi

Villa Monica è una realtà familiare, ma non siamo sole.

Collaboriamo con persone che condividono i nostri valori e che contribuiscono, con discrezione e competenza, a mantenere questo luogo curato e armonioso.

Per noi ogni gesto conta.
Ogni presenza contribuisce all’atmosfera che si respira qui.

Mauro

C’è poi Mauro, che con le sue mani ha dato forma a tanti angoli di Villa Monica.

È muratore di professione e artista nell’anima. Negli anni ha realizzato piccoli e grandi lavori, fondamentali per rendere questa casa solida, accogliente e viva.

Le sue mani creano , ricreano, disfano e rifanno. Con materiali di recupero lui inventa cose nuove. Con tanta passione

La Piera è mia suocera, è riservata e di lei vediamo più le opere più che il viso.

Vive tra montagne di libri, colori e pennelli. Ha mani d’oro che dipingono un mondo fatato con delicatezza ed armonia.

Silenziosa, profonda e solitaria crea opere d’arte che affascinano grandi e piccini.

Quello in cui crediamo

Crediamo nella semplicità.
Nel rispetto della natura e delle persone.
Nel lavoro fatto con cura, senza mezze soluzioni.
Nella coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo.

Seguiamo il ritmo delle stagioni, scegliamo quando possibile prodotti locali e di stagione, cerchiamo di ridurre gli sprechi e di valorizzare ciò che già esiste.

Non perché sia una moda.
Ma perché è il nostro modo di vivere.

 


Se vieni a trovarci

Non troverai un luogo perfetto.
Troverai una casa vera.

E  persone che credono ancora che l’accoglienza sia fatta di sguardi, ascolto e cura quotidiana.